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giovedì 15 novembre 2018
TUTELARE L'AMBIENTE E' RIVOLUZIONARIO
15 novembre 2018. Una bella notizia da Maria Rita D'Orsogna, grande esperta degli effetti ambientali delle trivellazioni.
L'Eni rinuncia a trivellare il mare dell'Algarve in Portogallo, grazie alla protesta e alla mobilitazione della gente.
L'augurio è che ciò avvenga anche in Italia.
Articolo e foto da www.dorsogna.blogspot.com
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domenica 22 gennaio 2017
IL NOSTRO GRAMSCI
22 gennaio 2017. Il 22 gennaio 1891 nasceva Antonio Gramsci, scrittore, organizzatore culturale e politico, fondatore del PCI. Moriva in carcere, per mano del regime fascista, il 27 aprile 1937.
Compagno di viaggio della mia giovinezza, riporto la tessera 1987 del PCI in ricordo del 50° anniversario della sua morte.
Oggi, invece, lo dimenticano e non lo conoscono nemmeno. Perciò, non hanno le basi per una preparazione politica.
sabato 21 gennaio 2017
DISTACCO TRA GOVERNANTI E GOVERNATI
21 gennaio 1921-21 gennaio 2017. Grande distacco tra governanti e governati, tra partiti politici e popolazione! Lo si nota, forse in modo più evidente, nelle varie città italiane.
Ho conosciuto un solo partito, in cui quel distacco era minimo: il PCI, nato il 21 gennaio 1921 e di cui presi la tessera per la prima volta nel 1975, in coincidenza con il 30° anniversario della Resistenza.
Lasciai quel partito negli anni '90, dopo che cambiò nome e si allontanava sempre più dai sentimenti popolari. Da allora non ho preso più tessere di partito. La sola forza è la "vita d'insieme"!
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martedì 3 gennaio 2017
15 ANNI FA: L'ADDIO DELL'ITALIA ALLA LIRA
Il 1° gennaio 2017 ho trovato, per terra, 150 lire. Un caso o una premonizione? Mi sono così ricordato che 15 anni fa, il 1° gennaio 2002, abbiamo dato l'addio alla lira e siamo passati all'euro. Mi auguro che il 2017 sia l'anno dell'uscita da questa Europa delle banche e della finanza. Solo così, secondo me, possiamo uscire dalla crisi economica. E andare incontro ai meno abbienti, ai più deboli, a che si sta impoverendo sempre più.
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sabato 31 dicembre 2016
CAPODANNO
31 dicembre 2016. Personalmente, da tempo, ho lasciato da parte i buoni propositi di inizio anno. E cerco di vivere intensamente ogni giorno della vita.
Siamo consapevoli dei nostri limiti. Ma abbiamo il coraggio dei cambiamenti.
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sabato 17 dicembre 2016
SAPER ASCOLTARE IN OGNI CAMPO DELLA VITA
| Una 3^ classe della Scuola Media Statale di Nardò |
E' (secondo me) uno degli obiettivi principali da raggiungere, sin dalla scuola. Ecco perché tutti gli insegnanti dovrebbero inserire l'obiettivo della capacità d'ascolto nella loro programmazione didattico-educativa.
E' anche un'idea per il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR). Esso può essere uno degli strumenti per far acquisire ai ragazzi questa mentalità, uno dei valori che rendono la vita degna di essere vissuta.
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venerdì 9 dicembre 2016
REFERENDUM COSTITUZIONALE: GRAN PARTE DEI GIOVANI PER IL NO
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| Un gruppo di giovani di un "Comitato per il NO" |
Dopo il referendum del 4 dicembre 2016, mando un saluto e un alto riconoscimento ai giovani indipendenti dei "Comitati per il NO" delle nostre città.
Tantissimi giovani, lavoratori e disoccupati, sono risultati decisivi per la vittoria del No.
Essi non hanno creduto al cosiddetto "cambiamento" del governo attuale.
Essi hanno considerato che le riforme avrebbero portato ad un ulteriore peggioramento delle proprie condizioni di lavoro e di vita. Com'è successo sempre più, soprattutto nelle regioni meridionali.
Il PD ha la sua parte di responsabilità nel peggioramento degli ultimi anni. #NonbastaunNo!
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lunedì 5 dicembre 2016
REFERENDUM IL GIORNO DOPO
Mi auguro di poter visitare il lago rosa e azzurro di Bogoria, in Kenya. Questa immagine, scattata dal fotografo Nigel Pavitt, esprime il mio stato d'animo.
L'avevo scritto in tanti post su social network. Non voto con motivazioni partitiche, ma sulla base della lettura diretta della riforma costituzionale. Ho votato No per difendere i nostri diritti, la nostra libertà di scelta e la sovranità popolare (da chiunque e da qualsiasi parte siano minacciati).
Il giorno dopo leggo ancora post e giudizi prevalentemente partitici. Non so se il voto sia l'inizio di un nuovo modo di pensare e comportarci (rivoluzione). Ma il futuro della nostra Italia m'appare più roseo. Senza illusioni!
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giovedì 23 maggio 2013
CIAO DON GALLO
Ciao don Andrea Gallo, prete e compagno di strada! Molte volte ti ho condiviso. Invito a leggere gli articoli de "Il Manifesto".
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domenica 28 aprile 2013
CONTRO LA VIOLENZA
28 aprile 2013. Chi conosce e comprende la storia, riesce a prevedere gli eventi.
La povertà crescente, i privilegi e le ingiustizie sociali, la sfiducia nei governi portano alla mobilitazione pacifica o alla violenza. Da confrontare il mio post di ieri sul ricordo di Gramsci.
La mobilitazione consapevole, pacifica è positiva e può contribuire alla rivoluzione, cioè ad un vero cambiamento.
La violenza invece genera il varo di leggi speciali, antidemocratiche e illiberali. E si riduce in una sconfitta dei cittadini e, innanzitutto, dei meno abbienti e più deboli.
Questo insegna la storia!
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sabato 27 aprile 2013
RICORDO DI ANTONIO GRAMSCI
L'intellettuale militante Gramsci, mio compagno di viaggio, moriva il 27 aprile 1937 dopo oltre 10 anni di sofferenze nelle prigioni fasciste.
"La rivoluzione francese ha abbattuto molti privilegi, ha sollevato molti oppressi; ma non ha fatto che sostituire una classe ad un'altra nel dominio. Però ha lasciato un grande ammaestramento: che i privilegi e le differenze sociali, essendo prodotto della società e non della natura, possono essere sorpassate. L'umanità ha bisogno d'un altro lavacro di sangue per cancellare molte di queste ingiustizie...".
Così lo studente liceale Antonio Gramsci, agli inizi del 900, terminava il tema "Oppressi ed oppressori".
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mercoledì 3 aprile 2013
PERTINI E RODOTA'
Il mio Presidente della Repubblica era Sandro Pertini.
L'ho incontrato, in aprile, nel suo viaggio in Puglia. Invitava ad una nuova mobilitazione contro i nemici della legalità, della giustizia, dell'onestà. Tra lui e la gente s'instaurava un rapporto di comunione.
Pertini, oggi, comprenderebbe la situazione reale: non per esserne condizionato, ma per trasformarla. Sceglierebbe, per un nuovo governo, una persona d'alto profilo e fuori delle logiche di partito. E la maggioranza del popolo italiano lo capirebbe.
Oggi Pertini inviterebbe ad eleggere, come suo successore, Stefano Rodotà o uno come lui. Cioè un garante della legalità, contro la corruzione, i costi della politica, il conflitto d'interessi. Avrebbe il coraggio di coinvolgere la maggioranza del popolo italiano.
Voi suonate le vostre trombe? Noi suoneremo le nostre campane! E tra lui e la gente avverrebbe un rapporto di condivisione.
Da Napolitano a Rodotà.
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giovedì 14 marzo 2013
UN SILENZIO SPAVENTOSO
14.3.13. Diciamolo a tutti, in tutte le sedi e con ogni mezzo. Cerchiamo di contribuire, nelle varie città, ad una scelta rivoluzionaria: un Presidente del Consiglio onesto, non legato ai partiti.
Ho lanciato anch'io questo appello nella mia città. Ho firmato la petizione promossa da www.avaaz.org, votando per Stefano Rodotà. E ne ho dato notizia il 5.3.13, anche sulla mia bacheca di Facebook.
Mi sono rivolto a tutti, al PD, a SEL. Pochi hanno risposto all'appello. Quello che mi spaventa è il silenzio. Non solo dei partiti, ma di tanti intellettuali o uomini di cultura! Constato che alcuni di essi si limitano a parlare, senza passare all'azione. Ma è grave, come diceva Martin Luther King, "il silenzio spaventoso delle persone oneste".
Qualcuno mi ha accusato di polemizzare, di sventolare i panni sporchi all'aperto. Qualcuno, addirittura, ha cancellato il mio articolo da una pagina di Facebook. Una talpa, una persona stupida? Roba, comunque, da PDL e da censura fascista!
Cari partiti, cambiate metodo. Prendete in mano la situazione (anche ai vari livelli locali) e cercate di coinvolgere i cittadini, o siete finiti!
giovedì 7 marzo 2013
RIVOLUZIONIAMO 1
"Un governo di legalità e giustizia! Un Presidente del Consiglio onesto, indipendente, non legato ai partiti!". Questo è oggi il tema centrale. Questo è ora rivoluzionario.
I partiti dovrebbero discutere su questi punti, informare con vari strumenti, coinvolgere il maggior numero possibile di persone.
In molte città niente di tutto questo! Silenzio del PD (Partito Democratico). Silenzio di SEL (Sinistra Ecologia Libertà). Nelle riunioni spesso o criticano gli altri e il M5S, o parlano d'altro. Dimostrano di non aver percezione della situazione cruciale, di non capire che dalla scelta di un governo diverso dipende ogni altro problema.
Sono incapaci di coinvolgere dal basso, di far partecipare la gente alla soluzione dei problemi.
Ecco perché a perdere siamo sempre noi cittadini!
mercoledì 6 marzo 2013
RIVOLUZIONIAMO
Tanti italiani, il 24-25 febbraio 2013, hanno creduto di cambiare votando M5S (Movimento 5 Stelle).
Ora l'Italia si trova spaccata in tre. Il voto, dunque, non basta da solo a cambiare le cose.
Il voto deve essere accompagnato dalla rivoluzione. Non dobbiamo lasciar fare. Ma contribuire a scegliere un governo nuovo, che dia esempi di legalità e giustizia.
Interveniamo, con vari strumenti dal basso, per la scelta di un Presidente del Consiglio onesto, indipendente, non legato ai partiti. Ad iniziare dalla nostra città!
Nessuna fiducia a uomini e partiti, che hanno portato l'Italia al disastro! Personalmente ho firmato la petizione per una persona onesta e preparata come Presidente del Consiglio: Stefano Rodotà.
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