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martedì 25 aprile 2023

QUEL 25 APRILE DEL '76 CON BERLINGUER

          



          25.04.2023. Sono nato il 10 maggio, all'indomani della Liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo (Resistenza).

          Quel fatto storico e l'educazione materna mi hanno segnato nel corpo e nell'anima. Sono il mio DNA. Non ho potuto partecipare, per questione d'età, alla lotta partigiana. Ma sono da sempre partigiano.

          Parteggio per i valori della Resistenza: democrazia, giustizia, onestà, valori che in buona parte non sono stati ancora realizzati. Parteggio per i più deboli e i meno abbienti.

          Dalla lotta, dall'impegno per essi non verrò mai meno.

sabato 21 gennaio 2017

DISTACCO TRA GOVERNANTI E GOVERNATI



       21 gennaio 1921-21 gennaio 2017. Grande distacco tra governanti e governati, tra partiti politici e popolazione! Lo si nota, forse in modo più evidente, nelle varie città italiane.
       Ho conosciuto un solo partito, in cui quel distacco era minimo: il PCI, nato il 21 gennaio 1921 e di cui presi la tessera per la prima volta nel 1975, in coincidenza con il 30° anniversario della Resistenza.
       Lasciai quel partito negli anni '90, dopo che cambiò nome e si allontanava sempre più dai sentimenti popolari. Da allora non ho preso più tessere di partito. La sola forza è la "vita d'insieme"!

venerdì 9 dicembre 2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE: GRAN PARTE DEI GIOVANI PER IL NO

Un gruppo di giovani di un "Comitato per il NO"

       Dopo il referendum del 4 dicembre 2016, mando un saluto e un alto riconoscimento ai giovani indipendenti dei "Comitati per il NO" delle nostre città.
       Tantissimi giovani, lavoratori e disoccupati, sono risultati decisivi per la vittoria del No.
       Essi non hanno creduto al cosiddetto "cambiamento" del governo attuale.
       Essi hanno considerato che le riforme avrebbero portato ad un ulteriore peggioramento delle proprie condizioni di lavoro e di vita. Com'è successo sempre più, soprattutto nelle regioni meridionali.
       Il PD ha la sua parte di responsabilità nel peggioramento degli ultimi anni. #NonbastaunNo!

lunedì 5 dicembre 2016

REFERENDUM IL GIORNO DOPO


       Mi auguro di poter visitare il lago rosa e azzurro di Bogoria, in Kenya. Questa immagine, scattata dal fotografo Nigel Pavitt, esprime il mio stato d'animo.
       L'avevo scritto in tanti post su social network. Non voto con motivazioni partitiche, ma sulla base della lettura diretta della riforma costituzionale. Ho votato No per difendere i nostri diritti, la nostra libertà di scelta e la sovranità popolare (da chiunque e da qualsiasi parte siano minacciati).
       Il giorno dopo leggo ancora post e giudizi prevalentemente partitici. Non so se il voto sia l'inizio di un nuovo modo di pensare e comportarci (rivoluzione). Ma il futuro della nostra Italia m'appare più roseo. Senza illusioni!

martedì 24 aprile 2012

25 APRILE: UNITA' PER LIBERARCI DA UNA CLASSE POLITICA CORROTTA

anni 80: manifestazione popolare

       Il 25 aprile festeggiamo il 67° anniversario della Resistenza, la liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo.
       Cosa fu la Resistenza? A scuola ho sempre letto, insieme con gli studenti, le testimonianze dirette e indirette di coloro che vi parteciparono. Ecco alcune risposte di ex alunni.
       "Le letture fatte in classe ci hanno aiutato a capire gli ideali della Resistenza. Vengono fuori lo spirito e i sentimenti di libertà, di giustizia che provano i partigiani al momento della lotta".
       "La Resistenza è un movimento popolare, di massa per liberare il nostro Paese da una classe dirigente corrotta".
       "La cosa più importante è l'unità. Ci sono idee politiche diverse, ma unità per costruire in Italia un nuovo Stato basato sulla giustizia e sull'onestà".