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giovedì 15 novembre 2018

TUTELARE L'AMBIENTE E' RIVOLUZIONARIO



       15 novembre 2018. Una bella notizia da Maria Rita D'Orsogna, grande esperta degli effetti ambientali delle trivellazioni.
       L'Eni rinuncia a trivellare il mare dell'Algarve in Portogallo, grazie alla protesta e alla mobilitazione della gente.
       L'augurio è che ciò avvenga anche in Italia.
       Articolo e foto da www.dorsogna.blogspot.com

venerdì 9 dicembre 2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE: GRAN PARTE DEI GIOVANI PER IL NO

Un gruppo di giovani di un "Comitato per il NO"

       Dopo il referendum del 4 dicembre 2016, mando un saluto e un alto riconoscimento ai giovani indipendenti dei "Comitati per il NO" delle nostre città.
       Tantissimi giovani, lavoratori e disoccupati, sono risultati decisivi per la vittoria del No.
       Essi non hanno creduto al cosiddetto "cambiamento" del governo attuale.
       Essi hanno considerato che le riforme avrebbero portato ad un ulteriore peggioramento delle proprie condizioni di lavoro e di vita. Com'è successo sempre più, soprattutto nelle regioni meridionali.
       Il PD ha la sua parte di responsabilità nel peggioramento degli ultimi anni. #NonbastaunNo!

lunedì 5 dicembre 2016

REFERENDUM IL GIORNO DOPO


       Mi auguro di poter visitare il lago rosa e azzurro di Bogoria, in Kenya. Questa immagine, scattata dal fotografo Nigel Pavitt, esprime il mio stato d'animo.
       L'avevo scritto in tanti post su social network. Non voto con motivazioni partitiche, ma sulla base della lettura diretta della riforma costituzionale. Ho votato No per difendere i nostri diritti, la nostra libertà di scelta e la sovranità popolare (da chiunque e da qualsiasi parte siano minacciati).
       Il giorno dopo leggo ancora post e giudizi prevalentemente partitici. Non so se il voto sia l'inizio di un nuovo modo di pensare e comportarci (rivoluzione). Ma il futuro della nostra Italia m'appare più roseo. Senza illusioni!

venerdì 24 maggio 2013

RICORDO DI FALCONE



       Rivolgo il più alto saluto e riconoscimento a Giovanni Falcone, ucciso insieme con gli uomini della scorta dalla mafia il 23 maggio 1992.
       Lo voglio ricordare con le parole di Paolo Borsellino, un altro eroe ucciso dalla mafia. 
       Condivido, innanzitutto, la capacità di trasmettere i valori che rendono la vita degna di essere vissuta. 

mercoledì 3 aprile 2013

PERTINI E RODOTA'



       Il mio Presidente della Repubblica era Sandro Pertini.
       L'ho incontrato, in aprile, nel suo viaggio in Puglia. Invitava ad una nuova mobilitazione contro i nemici della legalità, della giustizia, dell'onestà. Tra lui e la gente s'instaurava un rapporto di comunione.
       Pertini, oggi, comprenderebbe la situazione reale: non per esserne condizionato, ma per trasformarla. Sceglierebbe, per un nuovo governo, una persona d'alto profilo e fuori delle logiche di partito. E la maggioranza del popolo italiano lo capirebbe.
       Oggi Pertini inviterebbe ad eleggere, come suo successore, Stefano Rodotà o uno come lui. Cioè un garante della legalità, contro la corruzione, i costi della politica, il conflitto d'interessi. Avrebbe il coraggio di coinvolgere la maggioranza del popolo italiano.
       Voi suonate le vostre trombe? Noi suoneremo le nostre campane! E tra lui e la gente avverrebbe un rapporto di condivisione.
       Da Napolitano a Rodotà.