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venerdì 6 gennaio 2023

UNA CITTA' SALENTINA

      Un ricordo di 4 anni fa. Il 4 gennaio 2019 una cittadina salentina si svegliava sotto i primi fiocchi di neve.

     In successione, vedute caratteristiche di alcune piazze e strade.


  





giovedì 15 novembre 2018

TUTELARE L'AMBIENTE E' RIVOLUZIONARIO



       15 novembre 2018. Una bella notizia da Maria Rita D'Orsogna, grande esperta degli effetti ambientali delle trivellazioni.
       L'Eni rinuncia a trivellare il mare dell'Algarve in Portogallo, grazie alla protesta e alla mobilitazione della gente.
       L'augurio è che ciò avvenga anche in Italia.
       Articolo e foto da www.dorsogna.blogspot.com

domenica 4 novembre 2018

ALBA SU UN LUOGO DELL'AMORE

       Sono innamorato della vita, non della realtà.

Alba sulla costa salentina

lunedì 19 dicembre 2016

SAPER VALORIZZARE IL TERRITORIO E L'AMBIENTE



  Saper valorizzare il territorio e l'ambiente significa conoscenza del territorio in cui si vive, capacità di salvaguardare l'ambiente naturale, il mare, la campagna.                                                                                                                                                La scuola, innanzitutto, ha una grande parte nel raggiungimento di questo obiettivo. Tutti gli insegnanti dovrebbero inserirlo nella loro programmazione didattico-educativa. Sono importanti gli strumenti di lavoro (visite guidate, foto e video, interviste, Consiglio Comunale dei Ragazzi). Ancor più importanti i metodi: quelli d'indagine e scoperta, che consentano di cambiare la nostra condizione da cittadini disattenti in ascoltatori e partecipanti.
       I ragazzi così scopriranno "politicanti" e amministratori corrotti, ignoranti, perciò responsabili di inquinamento, malattie, stragi.
          La foto ricorda gli alunni delle classi 1^ e 2^ 1997-98 di un Istituto Tecnico Industriale, nella visita guidata in una zona costiera del Salento. Essi conoscono (oltre al mare) un paesaggio caratterizzato dalla presenza di flora naturale, un rimboschimento a pino d'Aleppo, opere di pietra a secco. Scoprono che l'Amministrazione di quel Comune non ha mai approvato il Piano particolareggiato di valorizzazione di quella zona costiera, difesa soltanto da singoli e associazioni.                                                                                                                                                                                                                                                 






             





venerdì 14 marzo 2014

VIAGGIO IN SUD AMERICA

San Paolo del Brasile. Avenida Paulista: artisti di strada

San Paolo del Brasile. Casa caratteristica

       Prima San Paolo (Brasile) e poi Manizales (Colombia). Continua il mio viaggio, iniziato il 14 novembre 2013.
       La prima è una caotica e calda megalopoli (oltre 20 milioni di abitanti con i suoi agglomerati). La seconda è una città (400.000 abitanti circa), fresca e circondata da un verde montano.
       Lo dimostrano le foto pubblicate nell'album "I miei viaggi", sulla mia bacheca di Facebook. Le caratteristiche di San Paolo, nonostante il caos, sono le attività all'aria aperta e la vivace vita notturna.
       Un'esperienza negativa? I controlli della polizia agli aeroporti. Questi poliziotti (uomini e donne) ti fanno cacciare tutto dalla valigia, ti tolgono anche la camicia.
       Insomma, ti lasciano quasi nudo!
San Paolo del Brasile. Parque Ibirapuera: incontri

San Paolo del Brasile. Primavera brasiliana

domenica 2 giugno 2013

UN SALUTO AI GIOVANI TURCHI


       2 giugno: anniversario della repubblica italiana.
       Oggi, sul web, ho trovato questa immagine. E' la testimonianza di quello che avviene in Turchia.
       I giovani, innanzitutto, lottano per difendere i baci, gli alberi, la laicità. Tutto è iniziato da una protesta per la difesa di un parco verde. E la protesta sta diventando una ribellione in tutto il Paese.
       Così leggo su internet. Mi piacerebbe che queste notizie siano tutte vere, che le cose stiano davvero così. Mi auguro che la ribellione vinca. 
       I giovani turchi mi stanno conquistando. In tante parti d'Italia si distruggono gli spazi verdi, il territorio e l'ambiente, s'incrementa il traffico e l'inquinamento. E' bello lottare per città più ecologiche, più giuste, più belle.    

venerdì 10 febbraio 2012

LA BICICLETTA

       Usare, in città, di più la bicicletta e meno l'auto! Chiudere al traffico tutti i centri storici!
       E' un beneficio, uno stile di vita, un obiettivo di una diversa Amministrazione comunale.
       Possiamo (anche così) contribuire a tutelare la vita di tutti, innanzitutto degli anziani, dei bambini, dei più deboli. Contribuire a salvaguardare il nostro patrimonio storico-artistico.
       Chi (oggi come ieri) fa politica con l'auto, i manifesti giganti? E chi fa l'amministratore e non crea le condizioni per un modo diverso di pensare e comportarsi?
       Costoro meritano di essere mandati a quel paese!
   


   
     

giovedì 2 febbraio 2012

ZONA COSTIERA NON VALORIZZATA

scorcio zona costiera
       Le photowalks toccano un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC): la zona costiera di Galatone (LE). Si estende, per circa 170 ettari, dal mare alla strada Gallipoli-Nardò.
       Ecco la fascia costiera! La "Montagna Spaccata" è una meraviglia, nonostante le tante ferite infertele. Il Piano Regolatore Generale (PRG), giustamente, ha riservato a quest'area un uso esclusivamente balneare.
       Ci spostiamo sulla fascia successiva, in dolce pendenza, formata da una pineta. Svetta nel verde la Torre d'Alto Lido. Si notano parti prive di verde e una strada abusiva, che taglia il bosco. Il PRG l'ha destinata "esclusivamente a verde pubblico".
       L'altra area, situata in collina, è compresa tra la pineta e la strada Gallipoli-Nardò. E' destinata dal PRG ad attrezzature turistiche: in successione campeggi, centri di ristoro, cinema, piscine, negozi, residenze stagionali.
       Il previsto doveva essere regolamentato da un Piano Particolareggiato, già redatto contestualmente al PRG (1977-78). Ma lasciato da tutti i Sindaci sepolto nel cassetto.
       L'autrice del Piano Particolareggiato, nella sua relazione, così scriveva:" A Galatone esiste una notevole domanda di attrezzature turistiche, insoddisfatta da lungo tempo, che il piano regolatore e il presente piano particolareggiato dovrebbero poter incanalare nelle forme urbanisticamente più corrette e nel totale rispetto della caratteristiche ambientali". (Giornale "Galatone", febbraio 1986).
       35 anni sono passati! Le lotte di singoli e associazioni, innanzitutto, sono riuscite a salvaguardare la zona costiera. Ma le varie Amministrazioni sono fallite nello sviluppo del turismo.