Visualizzazione post con etichetta territorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta territorio. Mostra tutti i post

lunedì 3 luglio 2023

GALATONE (LE): FUOCO E FOCUS SU PIAZZA S. ANTONIO E SUL MONUMENTO AI CADUTI

 L' Associazione politico-culturale "Galatone Bene Comune", supportata dall'Associazione culturale "Nuova Galatone", presenta una petizione popolare contro il progetto insipiente, insensato e dannoso di una Amministrazione comunale arrogante. I nuovi barbari hanno in mente, nel silenzio e senza informazioni ai cittadini, di distruggere piazze, strade e anche il Monumento ai Caduti.  

Il mondo della cultura e dell'associazionismo deve suscitare il coinvolgimento della gente per una Piazza non a misura d'auto, ma di bambini, come luogo verde e d'incontro di residenti e visitatori.



venerdì 6 gennaio 2023

UNA CITTA' SALENTINA

      Un ricordo di 4 anni fa. Il 4 gennaio 2019 una cittadina salentina si svegliava sotto i primi fiocchi di neve.

     In successione, vedute caratteristiche di alcune piazze e strade.


  





lunedì 19 dicembre 2016

SAPER VALORIZZARE IL TERRITORIO E L'AMBIENTE



  Saper valorizzare il territorio e l'ambiente significa conoscenza del territorio in cui si vive, capacità di salvaguardare l'ambiente naturale, il mare, la campagna.                                                                                                                                                La scuola, innanzitutto, ha una grande parte nel raggiungimento di questo obiettivo. Tutti gli insegnanti dovrebbero inserirlo nella loro programmazione didattico-educativa. Sono importanti gli strumenti di lavoro (visite guidate, foto e video, interviste, Consiglio Comunale dei Ragazzi). Ancor più importanti i metodi: quelli d'indagine e scoperta, che consentano di cambiare la nostra condizione da cittadini disattenti in ascoltatori e partecipanti.
       I ragazzi così scopriranno "politicanti" e amministratori corrotti, ignoranti, perciò responsabili di inquinamento, malattie, stragi.
          La foto ricorda gli alunni delle classi 1^ e 2^ 1997-98 di un Istituto Tecnico Industriale, nella visita guidata in una zona costiera del Salento. Essi conoscono (oltre al mare) un paesaggio caratterizzato dalla presenza di flora naturale, un rimboschimento a pino d'Aleppo, opere di pietra a secco. Scoprono che l'Amministrazione di quel Comune non ha mai approvato il Piano particolareggiato di valorizzazione di quella zona costiera, difesa soltanto da singoli e associazioni.                                                                                                                                                                                                                                                 






             





venerdì 14 marzo 2014

VIAGGIO IN SUD AMERICA

San Paolo del Brasile. Avenida Paulista: artisti di strada

San Paolo del Brasile. Casa caratteristica

       Prima San Paolo (Brasile) e poi Manizales (Colombia). Continua il mio viaggio, iniziato il 14 novembre 2013.
       La prima è una caotica e calda megalopoli (oltre 20 milioni di abitanti con i suoi agglomerati). La seconda è una città (400.000 abitanti circa), fresca e circondata da un verde montano.
       Lo dimostrano le foto pubblicate nell'album "I miei viaggi", sulla mia bacheca di Facebook. Le caratteristiche di San Paolo, nonostante il caos, sono le attività all'aria aperta e la vivace vita notturna.
       Un'esperienza negativa? I controlli della polizia agli aeroporti. Questi poliziotti (uomini e donne) ti fanno cacciare tutto dalla valigia, ti tolgono anche la camicia.
       Insomma, ti lasciano quasi nudo!
San Paolo del Brasile. Parque Ibirapuera: incontri

San Paolo del Brasile. Primavera brasiliana

giovedì 9 maggio 2013

UN GIOVANE DEL '78

       
Quanti insegnanti vedono e discutono con gli studenti "I cento passi", film su Peppino Impastato? Perché  i partiti non usano, nelle nostre città, i suoi metodi di comunicazione e di lotta?
       Sono alcune delle domande che sempre mi pongo, quando ricordo Peppino. Fu assassinato dalla mafia la notte del 9 maggio 1978, mentre tornava a casa dalla sua radio.
       Egli lottava con coraggio contro gli scempi. Responsabili i mafiosi e i loro complici politici e amministratori comunali! La salvaguardia del territorio e dell'ambiente era l'obiettivo.
       Ma la cosa più importante era il metodo. Usava il circolo culturale-musicale, la fotografia, il giornale, la radio libera in modo nuovo ed anche con ironia contro gli esponenti politici e mafiosi. Così informava e coinvolgeva i cittadini.
       Stanotte ho riascoltato la canzone "I cento passi" dei Modena.