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martedì 15 agosto 2023

"UNA SCUOLA DIVERSA. COME IN UN FILM"

           E' il titolo del mio secondo libro, scritto da tempo e in via di pubblicazione.

         Costa salentina. Esterno. Sera. La macchina da presa inquadra due barche, che s'incontrano sul mare. E' la prima immagine del mio ricordo-racconto.

          Il libro nasce dall'incontro d'amore con le mie alunne e i miei alunni.

          Come ci ricorda Saba nella poesia "Passioni", "Il cuore batte a sinistra".

giovedì 15 dicembre 2022

COLLOQUIO CON JONATHAN DE PAOLIS '95

UN TALENTO CALCISTICO NATURALE

27.11.2011- Jonathan gol: tocco morbido e preciso

Jonathan (Johnny per gli amici) ha giocato da centrocampista e attaccante con Seclì, Neviano, U.S. Galatone, Gallipoli Calcio. Ma ha smesso da 4 anni. Un grave infortunio al ginocchio (legamento collaterale) ne ha condizionato il proseguimento.

Rimangono le immagini del suo repertorio: tocchi morbidi e precisi, gol, rigori, punizioni. Uno spettacolo!

6.11.2011- Jonathan gol: pallonetto spettacolare da fuori area

6.11.2011- Jonathan dopo un gol: il capitano sommerso dagli abbracci dei compagni


13.11.2011- Jonathan (n. 10) punizione: quasi gol


11.12.2011- Jonathan gol: 8 reti in 7 gare

15.1.2012- Jonathan rigore: pallone all'angolino sulla sinistra del portiere

22.1.2012- Jonathan gol: scatto fulmineo in area avversaria

domenica 11 dicembre 2022

COLLOQUIO CON ANGELO COLAZZO '94

"Amo il mare, la natura, il gioco del calcio"

Angelo si è formato nel movimento scout. Ha giocato da attaccante, esterno offensivo, nelle categorie giovanili dell'U.S. Galatone: dai Piccoli Amici alla Juniores. Le sue caratteristiche: velocità, forza, bravura nei calci di rigore, altruismo.

"Studio Scienze motorie e sportive. Vorrei diventare allenatore professionista".


26.03.2020- Angelo e amici nella natura: "Sempre pronti", secondo il motto scout


06.02.2011- Angelo e Alessandro: dedica di un gol al compagno Alberto,
scomparso a 14 anni per malattia



 

07.04.2011- Angelo dopo un gol: verso il centrocampo, dove riceverà l'abbraccio dei compagni

07.04.2011- Angelo gol!

09.12.2010- Angelo: assist per il gol del compagno Oliver


giovedì 8 dicembre 2022

 CIAO ALBERTO (14.01.1994-09.12.2008)



In questi giorni tristi (più nel ricordo) d'inizio dicembre... mi vengono in mente due immagini significative.

        La prima riguarda un Torneo forse vittorioso a Praia a Mare, del giugno 2005. Tu sei, a 11 anni, tra i compagni di squadra dell'U.S. Galatone. Sguardo diverso, ombroso, che esprime le speranze, le possibilità della vita... che non sempre si possono realizzare.


   La seconda immagine ritrae i Giovanissimi dell'U.S. Galatone 2008-09. Quel 2008! Tu manchi fisicamente, strappato ai tuoi cari e a noi da una grave malattia. Ma sei vivo. Parli al cuore e all'intelligenza di chi si batte per tutelare la salute e l'ambiente (naturale e costruito). I valori più importanti nella vita.



martedì 6 dicembre 2022

 COLLOQUIO CON ANTONIO ALEMANNO

E' BELLO RIVEDERE LA NOSTRA ADOLESCENZA

Antonio e il mare

Antonio al mare con gli amici

"Sono nato nel 1999. I miei interessi principali sono il gioco del calcio e la musica (percussionista)".

Ha giocato nell'U.S. Galatone (dove esordisce all'età di 7 anni nel 2006 e disputa tutti i campionati giovanili), nella Virtus Lecce, nella Neritina Nardò.

"Le mie caratteristiche? La grinta e i gol dalla distanza". 

Un gol di testa di Antonio (n,6) su punizione di un compagno di reparto

La felicità dopo un gol fulminante dalla distanza

L'abbraccio dei compagni dopo un gol dalla lunga distanza

Lo stile palla al piede








venerdì 25 novembre 2022

ALBERTO E' SEMPRE CON NOI




25.11.2022. Il 9 dicembre 2022 ricorrono 14 anni dalla prematura scomparsa di Alberto (14.01.1994-09.12.2008) per malattia.
La foto evoca tante emozioni. E tanti ragazzi avranno un sussulto nel rivedersi dietro lo striscione dei Memorial.
Oggi abbiamo, nella sua città, una struttura degna di ospitare una nuova edizione del "Memorial Alberto Colitta".
L'augurio è che un gruppo di persone di buona volontà (i suoi compagni d'allora innanzitutto) prenda in mano la situazione!


sabato 9 dicembre 2017

ALBERTO E' SEMPRE CON NOI

Giovanissimi 2007-08. Alberto: ultimo accosciato da destra.


       Il 9 dicembre ricordiamo Alberto Colitta (14 gennaio 1994-9 dicembre 2008). 9 anni sono passati dalla sua prematura scomparsa per malattia.
       Qui lo vediamo nella squadra dei "Giovanissimi 2007-08", tra i compagni di gioco, negli anni più belli: quelli in cui si gioca a pallone.
       Sul volto sorridente leggiamo le speranze, le possibilità della vita... che abbiamo tutti a quell'età e che per lui non si son potute realizzare.

venerdì 14 marzo 2014

VIAGGIO IN SUD AMERICA

San Paolo del Brasile. Avenida Paulista: artisti di strada

San Paolo del Brasile. Casa caratteristica

       Prima San Paolo (Brasile) e poi Manizales (Colombia). Continua il mio viaggio, iniziato il 14 novembre 2013.
       La prima è una caotica e calda megalopoli (oltre 20 milioni di abitanti con i suoi agglomerati). La seconda è una città (400.000 abitanti circa), fresca e circondata da un verde montano.
       Lo dimostrano le foto pubblicate nell'album "I miei viaggi", sulla mia bacheca di Facebook. Le caratteristiche di San Paolo, nonostante il caos, sono le attività all'aria aperta e la vivace vita notturna.
       Un'esperienza negativa? I controlli della polizia agli aeroporti. Questi poliziotti (uomini e donne) ti fanno cacciare tutto dalla valigia, ti tolgono anche la camicia.
       Insomma, ti lasciano quasi nudo!
San Paolo del Brasile. Parque Ibirapuera: incontri

San Paolo del Brasile. Primavera brasiliana

domenica 22 gennaio 2012

SUSCITARE EMOZIONI

Costa del Salento: altolido e montagna spaccata
       Saper suscitare emozioni! E' una delle cose più importanti nella nostra vita.
       Emozioni nella scuola. Leggere Verga e filmare i luoghi d'ambientazione delle sue opere. Leggere Boccaccio e gustare il film "Decameron" di Pasolini (sia pur tagliato nelle scene piccanti). Con la scelta di canzoni e musiche attinenti.
       Uscire dalle aule e inventare scuola all'aperto, anche facendo nascere dentro l'amore per la città e il territorio.
       Emozioni nella politica. Valorizzare la dignità e i diritti delle persone, innanzitutto dei più deboli. Anziani, minori, disabili! Curare il territorio e l'ambiente, con una raccolta differenziata dei rifiuti, la limitazione del traffico e la riconquista degli spazi pubblici, la salvaguardia di un turismo volto a godere anche il mare e la campagna nelle loro qualità. Promuovere la pratica sportiva come momento di crescita e socializzazione.
       Su questi obiettivi prioritari chiamiamo i ragazzi, i giovani, le scuole alla mobilitazione.
       I politicanti se ne fregano di queste cose. Loro progettano, a tavolino, di mettere le mani sulla città. Pescecani! Camaleonti!
       Ma noi formiamo un gruppo. Un gruppo che susciti emozioni! Ed è da qui che emerge il Sindaco della città come bene comune.

lunedì 16 gennaio 2012

UNA CURA DELLA VIABILITA'

Una delle piazze monumentali più belle di una città del Salento
       E' uno degli obiettivi prioritari di una giusta Amministrazione comunale.
       Vogliamo contrastare il degrado delle nostre città?
       Limitiamo il traffico, promuoviamo l'abitudine all'uso della bicicletta, realizziamo isole pedonali e piste ciclabili verso il mare e la campagna. Un mare e una campagna "di cultura" specie nel sud, come riconoscono tanti turisti!
       Abbiamo proposto, da tempo, questi obiettivi specifici. Per tutta risposta, sindaci e assessori hanno cacciato i cittadini, anziani e bambini, dalle piazze e dai marciapiedi.
       Che fine hanno fatto i piani della viabilità e del traffico, che pure alcuni sindaci hanno avviato anni fa in varie città?
       Sempre queste le risposte: "il piano deve essere studiato", "non ci sono soldi". Eppure, i soldi l'hanno trovati per impiegare parenti e consanguinei. Incompetenti! Impotenti!
       Con quale faccia vi presentate, ancora, per le prossime elezioni di primavera?

giovedì 12 gennaio 2012

LA CULTURA DEL GIOCO-SPORT

il campo di calcetto non realizzato in 15 anni
       Cultura, Scuola, Sport: promozione della pratica sportiva come momento di crescita e socializzazione. E' uno degli obiettivi prioritari di una giusta Amministrazione comunale nelle nostre città.
       Nelle mie passeggiate fotografiche nel Salento, capito presso un campo sportivo. Di fianco uno spazio di sterpi e erbacce, simile ad una discarica a cielo aperto! Destinato a un campo di calcetto.
       Il sindaco Roberto lo incluse nel "Rendiconto di 4 anni di Amministrazione comunale" (1994-98): "realizzazione campetto di allenamento adiacente al campo sportivo".
       A tale carenza si aggiungono il penoso e pericoloso terreno di gioco del campo sportivo, il Centro Sportivo Polivalente lasciato nell'abbandono e nel disfacimento.
       Tutti, a parole, condividono che lo sport favorisce una crescita psico-fisica dei bambini e dei ragazzi. Ma tanti amministratori (sindaci, assessori alla cultura e allo sport) nei fatti se ne dimenticano. Risultano, così, dannosi   anche per la salute dei propri figli.
       Smemorati, bugiardi, colpevoli, ridicoli! Non realizzate attrezzature per il gioco-sport, equamente distribuite nelle varie zone delle città e secondo le fasce d'età. Ma non fate nemmeno la manutenzione delle strutture esistenti, con continui aggravi sul portafoglio dei cittadini.
       Come mai non siete stati capaci di fare un semplice campetto in circa 15 anni?

venerdì 6 gennaio 2012

UNA CURA DEGLI SPAZI APERTI

Una città del Salento: cura della piazza
       E' uno degli obiettivi prioritari di una giusta Amministrazione comunale nelle nostre città.
       Valorizziamo piazze, larghi, spazi sportivi, con zone pedonali a verde e fiori ed esperimenti di chiusura al traffico.
       Passeggio, in successione, nelle Piazze Orologio, Crocefisso, Itria, S. Sebastiano di una città del Salento.
       Ecco Piazza S. Sebastiano nella foto! A sinistra l'antica porta d'accesso al centro storico, sormontata dalla statua del santo. In fondo, non c'è più il demolito mercato coperto (diventato una discarica). Al suo posto deve sorgere una zona di respiro, senza auto, dal color verde dominante, con una cupola che evidenzia l'antico frantoio ipogeo.
       La città è lasciata nell'abbandono e nel degrado. Ma potrebbe esser vissuta, dai residenti, e visitata dai turisti nelle sue qualità (nuova forma di turismo).
       Negli spazi aperti si riunivano, comunicavano, facevano amicizia giovani, anziani, bambini, uomini e donne, di qualsiasi colore. Politici comici e incompetenti hanno cacciato i cittadini dalle piazze e dai marciapiedi. Dobbiamo ritornarvi, con le buone o con le cattive.
       Ma tu perché non prendi al balzo le palline?

martedì 3 gennaio 2012

SEGUIRTI E' DOLCE IN QUESTO MARE

       Con l'immagine in alto a destra, un benvenuto anche agli amici di Splinder! Questo ci lascia con il nuovo anno. E, certamente, ci dispiace.
       Splinder è la piattaforma a cui molti di noi hanno appoggiato i loro blog. E' stato un modo d'informare, di comunicare, un piacere, una consolazione nel mare della vita.
       Ora cerchiamo un altro mezzo, un'altra compagnia. Personalmente, sono migrato in questo lido. Non penso di trasferire i miei scritti. Magari li proporrò volta per volta, come revival.
       L'importante è non smettere di informare, continuare a comunicare con gli altri. Teniamoci in contatto.
       Seguirti è dolce in questo mare!  

sabato 31 dicembre 2011

INTERVISTA CON MARCO NESTOLA


       "Qui mancano luoghi per i ragazzi. Le poche strutture esistenti sono lasciate prive di manutenzione e nell'abbandono. Ne sono un esempio il Centro Sportivo Polivalente e la Villa comunale. Ecco cosa penso della mia città!".
       Marco è nato il 29 aprile 1997, è alto m. 1,85 e pesa 60 kg. Frequenta il Liceo Scientifico Tecnologico dell'ITIS "E. Medi", dove si trova abbastanza bene. I suoi interessi principali sono lo sport, le ragazze, l'amicizia.
       "Pratico il nuoto e il calcio. Ho giocato nell'Unione Sportiva sin dall'età di 8 anni, nelle categorie Pulcini e Esordienti. Nella stagione 2010-11 sono passato nel Nardò Calcio e, quest'anno, sto disputando il Campionato Regionale Giovanissimi".
       "Sono impiegato in tutti i ruoli difensivi, anche se preferisco quello di centrale. Le mie caratteristiche sono l'elevazione e il colpo di testa, l'anticipo, la velocità. I ricordi più belli? Il Campionato Esordienti 2009-10 nell'Unione Sportiva, in cui siamo diventati campioni provinciali. E, da Giovanissimo, la vittoria a Gallipoli contro i primi in classifica".
       Da ricordare anche i provini sostenuti per il Parma e l'Inter: due esperienze di buon augurio.

lunedì 26 dicembre 2011

INTERVISTA CON MARCO GIGLIO

       Un Giglio a Roma. Agosto 2011: Campionati Italiani Giovanili Estivi. Gareggia nei 200 rana, categoria Ragazzi (13-15 anni). Passa stupendamente in finale. E si classifica 8°, con il tempo di 2'34.06.
       Marco, nato a Galatone (LE) il 6 aprile 1997, è alto m. 1,82 e pesa 68 kg. Frequenta il Liceo Scientifico Tecnologico dell'Istituto Tecnico Industriale Statale "E. Medi".
       "La città in cui vivo -mi dice- la vorrei con un Centro Sportivo Polivalente efficiente e funzionante, strade in buono stato e meno trafficate, luoghi per i ragazzi".
       "I miei interessi principali -continua- sono lo sport, le ragazze, l'amicizia. Mi piace il calcio, nel 2008-09 ho disputato un campionato federale Esordienti. Pratico il nuoto sin dall'età di 3 anni".
       "Il mio curriculum? Ho partecipato alle categorie Propaganda, Esordienti B, Esordienti A2 e Ragazzi. Da Esordiente A2, alle finali regionali estive, ho conquistato 1 medaglia d'oro nei 100 rana, 1 d'argento nella staffetta 4x100 misti, 1 di bronzo nei 4x100 stile libero. Nel 1° anno di Ragazzi (2010-11), alle finali primaverili, ho vinto 2 ori (100 e 200 rana) e 2 argenti (50 rana e dorso). Con i tempi di 100 e 200 rana (1'12.00 e 2'37.00 circa), mi sono qualificato alle nazionali primaverili giovanili. Nelle finali regionali estive del luglio scorso, i 3 ori nei 50-100-200 rana mi hanno aperto la strada per Roma".
       Quale il momento più bello? "Certamente le prestazioni alle nazionali estive di categoria, dove sono arrivato nei primi 8 in tutta Italia".
       L'augurio è che il Giglio di Roma cresca sempre più in alto.