venerdì 14 marzo 2014

VIAGGIO IN SUD AMERICA

San Paolo del Brasile. Avenida Paulista: artisti di strada

San Paolo del Brasile. Casa caratteristica

       Prima San Paolo (Brasile) e poi Manizales (Colombia). Continua il mio viaggio, iniziato il 14 novembre 2013.
       La prima è una caotica e calda megalopoli (oltre 20 milioni di abitanti con i suoi agglomerati). La seconda è una città (400.000 abitanti circa), fresca e circondata da un verde montano.
       Lo dimostrano le foto pubblicate nell'album "I miei viaggi", sulla mia bacheca di Facebook. Le caratteristiche di San Paolo, nonostante il caos, sono le attività all'aria aperta e la vivace vita notturna.
       Un'esperienza negativa? I controlli della polizia agli aeroporti. Questi poliziotti (uomini e donne) ti fanno cacciare tutto dalla valigia, ti tolgono anche la camicia.
       Insomma, ti lasciano quasi nudo!
San Paolo del Brasile. Parque Ibirapuera: incontri

San Paolo del Brasile. Primavera brasiliana

sabato 19 ottobre 2013

INTERVISTA CON IL MUSICISTA GIORGIO TERRAGNO


       Ci incontriamo in pizzeria, prima del suo concerto di novembre con la famosa pianista coreana Y. Lee in Corea del Sud. Giorgio Terragno è nato a Manizàles (Colombia). Ma sin da piccolo vive a Galatone (LE).
       Qual è stato il tuo momento speciale? Il diploma presso il Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce. Segna il raggiungimento del 1° traguardo, perché dopo due anni prendo la "Laurea Specialistica di II° livello".
Giorgio con i suoi strumenti

       Parlami degli inizi... I primi approcci a circa 9 anni, grazie a mio padre. M'inculca la passione di suonare nella banda cittadina. Mi fa partecipare all'Associazione "Amici della musica", con le prime nozioni musicali. Mi iscrivo a 12 anni al Conservatorio e a circa 20 conseguo brillantemente il diploma in Percussioni. Abbandono perciò la passione per il calcio (partecipazione ai campionati pulcini, esordienti, giovanissimi nella Scuola Calcio "Gigi Rizzo"), per una scelta di vita.
Giorgio ai tempi della Scuola Calcio

       Quali le tappe essenziali della tua ancor breve carriera? Dopo il 5° anno di Conservatorio, per merito sono inserito per la prima volta nell'organico dell'Orchestra del Conservatorio (master di fiati) e, parallelamente, dell'Orchestra Sinfonica di Lecce. A seguito di una audizione presso l'Orchestra Magna Grecia di Taranto, sono fatto idoneo come percussionista. Inizio a suonare con la Banda di Lecce e altre formazioni bandistiche. Suonare nelle bande del Salento e del sud è una forma di tradizione.
Giorgio in una banda

       I ricordi più belli? Le prime vittorie in ambito professionale per audizioni d'orchestra (come Orchestra di Lecce, Orchestra Magna Grecia di Taranto, 150rchestra di Piacenza, Aleramica di Asti, Orchestra Filarmonica della Franciacorta di Brescia). L'incarico di docente di Percussioni per le Scuole Medie di Torino, Sulmona, Avezzano. La partecipazione come solista in Corea presso Cheong Ju Art Center (Corea del Sud). La proposta di partecipazione a master in Messico, Colombia, Romania.
Giorgio riposa al mare del Salento dopo un concerto

       Le tue aspettative per il futuro? Mi piacerebbe diventare insegnante di ruolo nella Scuola Media. Mi auguro che le cose possano cambiare in Italia nel sistema culturale, in modo che si creino possibilità lavorative. Il mio piccolo sogno è svolgere l'attività musicale e professionale preferibilmente in Colombia, mio paese d'origine.


domenica 2 giugno 2013

UN SALUTO AI GIOVANI TURCHI


       2 giugno: anniversario della repubblica italiana.
       Oggi, sul web, ho trovato questa immagine. E' la testimonianza di quello che avviene in Turchia.
       I giovani, innanzitutto, lottano per difendere i baci, gli alberi, la laicità. Tutto è iniziato da una protesta per la difesa di un parco verde. E la protesta sta diventando una ribellione in tutto il Paese.
       Così leggo su internet. Mi piacerebbe che queste notizie siano tutte vere, che le cose stiano davvero così. Mi auguro che la ribellione vinca. 
       I giovani turchi mi stanno conquistando. In tante parti d'Italia si distruggono gli spazi verdi, il territorio e l'ambiente, s'incrementa il traffico e l'inquinamento. E' bello lottare per città più ecologiche, più giuste, più belle.    

venerdì 24 maggio 2013

RICORDO DI FALCONE



       Rivolgo il più alto saluto e riconoscimento a Giovanni Falcone, ucciso insieme con gli uomini della scorta dalla mafia il 23 maggio 1992.
       Lo voglio ricordare con le parole di Paolo Borsellino, un altro eroe ucciso dalla mafia. 
       Condivido, innanzitutto, la capacità di trasmettere i valori che rendono la vita degna di essere vissuta. 

giovedì 23 maggio 2013

CIAO DON GALLO


       Ciao don Andrea Gallo, prete e compagno di strada! Molte volte ti ho condiviso. Invito a leggere gli articoli de "Il Manifesto".

giovedì 9 maggio 2013

UN GIOVANE DEL '78

       
Quanti insegnanti vedono e discutono con gli studenti "I cento passi", film su Peppino Impastato? Perché  i partiti non usano, nelle nostre città, i suoi metodi di comunicazione e di lotta?
       Sono alcune delle domande che sempre mi pongo, quando ricordo Peppino. Fu assassinato dalla mafia la notte del 9 maggio 1978, mentre tornava a casa dalla sua radio.
       Egli lottava con coraggio contro gli scempi. Responsabili i mafiosi e i loro complici politici e amministratori comunali! La salvaguardia del territorio e dell'ambiente era l'obiettivo.
       Ma la cosa più importante era il metodo. Usava il circolo culturale-musicale, la fotografia, il giornale, la radio libera in modo nuovo ed anche con ironia contro gli esponenti politici e mafiosi. Così informava e coinvolgeva i cittadini.
       Stanotte ho riascoltato la canzone "I cento passi" dei Modena.