venerdì 15 marzo 2013

APERTURA DEL PARLAMENTO

       Si apre oggi il nuovo Parlamento, dopo le elezioni del 24-25 febbraio 2013. All'ordine del giorno la scelta dei Presidenti della Camera e del Senato. 
       Vogliamo esempi di legalità e giustizia.


giovedì 14 marzo 2013

UN SILENZIO SPAVENTOSO

       14.3.13. Diciamolo a tutti, in tutte le sedi e con ogni mezzo. Cerchiamo di contribuire, nelle varie città, ad una scelta rivoluzionaria: un Presidente del Consiglio onesto, non legato ai partiti.
       Ho lanciato anch'io questo appello nella mia città. Ho firmato la petizione promossa da www.avaaz.org, votando per Stefano Rodotà. E ne ho dato notizia il 5.3.13, anche sulla mia bacheca di Facebook.
       Mi sono rivolto a tutti, al PD, a SEL. Pochi hanno risposto all'appello. Quello che mi spaventa è il silenzio. Non solo dei partiti, ma di tanti intellettuali o uomini di cultura! Constato che alcuni di essi si limitano a parlare, senza passare all'azione. Ma è grave, come diceva Martin Luther King, "il silenzio spaventoso delle persone oneste".
       Qualcuno mi ha accusato di polemizzare, di sventolare i panni sporchi all'aperto. Qualcuno, addirittura, ha cancellato il mio articolo da una pagina di Facebook. Una talpa, una persona stupida? Roba, comunque, da PDL e da censura fascista!
       Cari partiti, cambiate metodo. Prendete in mano la situazione (anche ai vari livelli locali) e cercate di coinvolgere i cittadini, o siete finiti!

domenica 10 marzo 2013

INTERVISTA CON DANIELE GRECO

Estate 2009. Primo colloquio con il ragazzo d'oro del salto triplo dopo il trionfo agli Europei under 23. Seguiranno il 4° posto all'Olimpiade di Londra  e il 1° agli Europei indoor del 2.3. 2013 con m. 17,70

       "Vivo a Galatone, cittadina in provincia di Lecce. Sono nato il 1° marzo 1989, il più giovane di cinque fratelli, da padre contadino e madre casalinga. Sono alto m. 1,87 e peso 74 kg".
       Si presenta così Daniele, campione europeo di salto triplo. Diplomato all'Istituto Tecnico Industriale con 99/100, è un ragazzo serio ed abbastanza vivace a seconda delle circostanze. La sua passione, oltre all'atletica leggera, è cantare nel coro della chiesa.
       Come sei stato scoperto? "Per caso. Frequentavo la 3^ Media e, poiché mancava uno della squadra, ho partecipato ai Giochi Sportivi Studenteschi (disciplina ad ostacoli). Lì mi ha visto il mio attuale allenatore e mi ha chiesto se volessi iniziare a praticare lo sport dell'atletica".
       Ci soffermiamo sul suo curriculum, dall'esordio del 2003. "Nello stesso anno mi classifico 9° al Campionato italiano cadetti, con m. 12,50. Nel 2004 inizio a finalizzare l'attenzione sul salto triplo, vincendo il Campionato italiano cadetti (m. 14,14)". Nel 2005 salta una grande misura (m. 15,01) e poi giunge 3° ai Campionati Italiani indoor con m. 14,30.
       Il 2006 è l'anno di due primi posti: al Campionato italiano allievi out (all'aperto) e a quello indoor (al chiuso), con la misura di m. 15,07 (seconda prestazione italiana di tutti i tempi). Si classifica 3°, con m. 15,18, ai Campionati del mondo studenteschi (47 nazioni partecipanti). Nel 2007 vince il Campionato italiano allievi indoor a Genova e partecipa ai Campionati europei junior under 20, arrivando 12°.
       "Il 2008 è l'anno della svolta. Faccio grandi risultati. Capiamo quello che si deve fare in futuro". Inizia la stagione alla grande. Conquista con m. 16,12 il record italiano indoor, che apparteneva all'atleta nero Andrew Howe (unico italiano a togliergli il record). Vince quindi il titolo italiano all'aperto con m. 16,25, giunge 4° ai Campionati del mondo junior under 20 (m. 16,33); dopo due settimane vince la Coppa del Mediterraneo, uguagliando il record italiano all'aperto (m. 16,41). Nello stesso tempo corre i 100 metri in 10,38 (miglior prestazione stagionale europea).
       Nel 2009 ottiene, a Torino, il record italiano under 23 con m. 16,83. E diventa, in Germania, campione europeo under 23 con m. 17,20.
       Quali i ricordi più belli? "Il 3° posto al Campionato del mondo studentesco nel 2006 (gara sofferta, con un male alla caviglia), la conquista del 1° titolo italiano nel 2004, la partecipazione ai Campionati europei junior nel 2007, le stagioni 2008 e 2009 da incorniciare".
       Come vorresti la scuola italiana? "Essa ha bisogno di più ore di educazione fisica (come in altri paesi europei) e, soprattutto, di più strutture sportive".
       Come giudichi il paese in cui vivi? "Noto ora più calore ed entusiasmo nei miei confronti, da parte degli amministratori comunali e dei cittadini. Ma devo fare, anche, delle critiche alle varie Amministrazioni. Mancano iniziative (come borse di studio) per incentivare i ragazzi che possono emergere in un'attività sportiva. Non si creano isole pedonali, piste ciclabili, spazi verdi, percorsi di atletica. Si aumenta il traffico nel paese e nel centro storico. Così non si dà ai giovani la possibilità di fare attività fisica all'aperto, né di educarsi ai valori della solidarietà e dell'amicizia". 

giovedì 7 marzo 2013

RIVOLUZIONIAMO 1

       "Un governo di legalità e giustizia! Un Presidente del Consiglio onesto, indipendente, non legato ai partiti!". Questo è oggi il tema centrale. Questo è ora rivoluzionario.
       I partiti dovrebbero discutere su questi punti, informare con vari strumenti, coinvolgere il maggior numero possibile di persone.
       In molte città niente di tutto questo! Silenzio del PD (Partito Democratico). Silenzio di SEL (Sinistra Ecologia Libertà). Nelle riunioni spesso o criticano gli altri e il M5S, o parlano d'altro. Dimostrano di non aver percezione della situazione cruciale, di non capire che dalla scelta di un governo diverso dipende ogni altro problema.
       Sono incapaci di coinvolgere dal basso, di far partecipare la gente alla soluzione dei problemi.
       Ecco perché a perdere siamo sempre noi cittadini!

mercoledì 6 marzo 2013

RIVOLUZIONIAMO

       Tanti italiani, il 24-25 febbraio 2013, hanno creduto di cambiare votando M5S (Movimento 5 Stelle).
       Ora l'Italia si trova spaccata in tre. Il voto, dunque, non basta da solo a cambiare le cose.
       Il voto deve essere accompagnato dalla rivoluzione. Non dobbiamo lasciar fare. Ma contribuire a scegliere un governo nuovo, che dia esempi di legalità e giustizia.
       Interveniamo, con vari strumenti dal basso, per la scelta di un Presidente del Consiglio onesto, indipendente, non legato ai partiti. Ad iniziare dalla nostra città!
       Nessuna fiducia a uomini e partiti, che hanno portato l'Italia al disastro! Personalmente ho firmato la petizione per una persona onesta e preparata come Presidente del Consiglio: Stefano Rodotà.

domenica 16 settembre 2012

RICORDO DI ROBERTO ROVERSI

foto da larepubblica.it
      "La libertà è difficile e fa soffrire". E' uno dei versi più belli del poeta bolognese Roberto Roversi (1923), morto il 14 settembre a 89 anni.
       Lo ricordo come "amico di giovinezza" di Pasolini. Costituirono, negli anni 40, un sodalizio culturale con Francesco Leonetti e Luciano Serra. Nel 1942 pubblicarono, a proprie spese, i loro primi libretti di poesie. Nel 1954-55 avviarono la rivista "Officina".
       Lo ricordo anche come autore dei testi di tre album di Lucio Dalla: "Il aveva cinque teste" (1973), "Anidride solforosa" (1975), "Il futuro dell'automobile" (1976).
       "..... Sono tornato per trovare trovare/come una volta/dentro a questa casa la mia forza./Come Ulisse che torna dal mare" ("Ulisse coperto di sale"). Sono alcuni dei suoi versi che leggevo a scuola.
       Suggerisco a tutti gli insegnanti di leggere Roversi insieme con i loro alunni. 

lunedì 27 agosto 2012

LE MURA DI SANA'A (1974)- PIER PAOLO PASOLINI

       Film breve ma straordinario, girato dopo "Il fiore delle mille e una notte". Sana è la capitale dello Yemen.
       Il tema principale è l'amore per l'ambiente storico e naturale. Pasolini, con le sue opere, vuole infonderci questo amore. Qui c'informa che la classe dirigente abbatte e deturpa i monumenti storici, spinta dal benessere portato dal petrolio.
       Egli rivolge un appello all'Unesco, perché salvi la città dal degrado della modernità. L'appello è accolto 9 anni dopo la sua morte, avvenuta per assassinio nel 1975.
       Sana è dichiarata elemento insostituibile nel patrimonio dell'umanità nel 1984.
       Pasolini fa anche un collegamento con la situazione italiana, rovinata dal cemento e dalla speculazione edilizia. La sua macchina da presa si sofferma sul paesaggio di Orte e sulle relative interviste alla gente della strada.